
Cagliari Calcio– Lecce: 1-0![]()
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Mister Pisacane come King Kong: si batte il petto ed esulta, braccia al cielo, verso il Popolo rossoblù, che applaude tutto in piedi!
Poi abbraccia e bacia i suoi ragazzi, che nella sfida contro il Lecce di Eusebio Di Francesco gli hanno regalato la seconda vittoria in campionato, di misura, ma meritatissima, anche a detta dell’ex tecnico del Cagliari.
Il Popolo rossoblù si è divertito, ha sofferto per quel 2-0 che avrebbe blindato il risultato e che non è mai arrivato, nonostante due legni colpiti e diverse occasioni non concretizzate per imprecisione, bravura del portiere Falcone e un pizzico di sfortuna.
Ma ci ha creduto sin dal primo minuto, con una ‘garra’ supportata da pressing, raddoppi di marcatura, ottimi spunti in velocità, buone letture anche delle seconde palle e grande movimento.
Finalmente il Cagliari ha giocato la partita per intero, sempre propositivo, mai risparmiandosi.
Ha gestito la gara con autorevolezza, dettando i ritmi del gioco anche quando costruiva da dietro, senza rallentare le manovre.
Ha imposto per lunghi tratti il proprio gioco, con capitan Deiola a dare sicurezza in mezzo alla difesa, dove hanno operato Ze Pedro, Rodriguez e il laterale Obert, con un centrocampo che ha saputo fare filtro e proporsi con il dinamismo di Fazzini, le geometrie di Vinks e Romano e il supporto di Adopo ad innescare le scorribande di Mendy e Maldini.
Il Cagliari ha trovato il gol al 28’ con Daniel Maldini, che è salito in cielo ad impattare un preciso angolo di Fazzini che gli è valso il premio
‘Player Of The Match e poi ha festeggiato il primo centro con il Cagliari (il sedicesimo in serie A) mostrando la maglia numero 9 di Kevin Carlos, assente per la morte della mamma.
Ha sudato freddo al 71’ per l’infortunio di Mattia Felici, subentrato al 60’ a Fazzini ed accasciatosi dolorante al ginocchio dopo un allungo, che lo ha riportato allo scorso campionato quando si ruppe il crociato.
Ed ha giocato con rinnovata determinazione anche per lo sfortunato compagno di squadra, sostituito dall’esordiente Alessandro Sugamele, attaccante della squadra Primavera 1, che Pisacane ha fatto esordire in serie A a 19 anni e che per poco non ha battezzato l’ingresso con il gol.
Cronaca.
Il Cagliari si muove bene sin dal primo minuto, anche se al 22’ Caprile interviene con bravura negando la rete a Coulibaly.
Al 27’ Ze Pedro serve Fazzini, la cui conclusione viene deviata in angolo dal portiere.
Dalla bandierina lo stesso Fazzini confeziona l’assist per la testa di Maldini che sorprende tutti e mette dentro.
Il Cagliari sciupa il raddoppio e nel finale il Lecce impegna Caprile che salva su Stulic.
La ripresa si apre con un’ottima combinazione Maldini- Mendy, con quest’ultimo che centra il palo.
Al 59’ ancora Maldini sfiora il palo, poi Felici semina il panico nella retroguardia leccese, con salvataggio fortuito di Gaspar, che mette fuori causa Maldini e Mendy.
Al 63’ nuovo palo di Maldini, su punizione.
Il Lecce è nel panico e Felici ha sui piedi la palla del 2-0, ma si fa intercettare il pallonetto da Falcone.
Cambi di Pisacane al 66’, con l’ingresso di Kofler e Fadera per Rodriguez e Maldini.
Poi al 73’ dentro Sugamele per Mendy e Gagliardini per Felici.
Proprio la giovane punta rossoblù all’81’ carica il sinistro respinto dal portiere.
Al 94’ N’Dri chiede il rigore per un intervento di Gagliardini e al 96’ Siebert gira sotto porta, ma la palla termina fuori.
‘Abbiamo fatto tutto bene, ma dovevamo chiudere prima la partita’- ha detto a fine gara Pisacane, mentre per Di Francesco la vittoria degli avversari è meritata.
Il Cagliari scala la classifica ed ora occupa il settimo posto a quota 6, in compagnia di Frosinone e Atalanta.
Squadra, quest’ultima che ospiterà i ragazzi di Pisacane, sabato 12 settembre alle 20.45.
Foto di Lorenzo Impagliazzo